Calciomercato, 3 modelli di articoli giornalistici pronti per l’uso

Cari giornalisti sportivi, cari redattori pagati a parole, cari stagisti costretti a lavorare gratis, l’estate è un periodo convulso per il calcio, lo sapete e lo sappiamo bene tutti.
Terminati i campionati e le coppe e in assenza di Europei e Mondiali, il racconto quotidiano del calcio subisce una battuta da arresto. E adesso, cosa raccontiamo? Ma come, c’è il calciomercato!

Già dalle prime ore che seguono la stagione ufficiale, ecco che il gran circo si rimette in moto, sempre uguale a se stesso: via ai grandi proclami, annunci di scambi clamorosi, retroscena insospettabili, la rivelazione delle mezza verità.
Del resto ci sono da occupare intere pagine di giornali e macinare pagine viste dalla metà di giugno alla fine d’agosto. Più di 70 giorni di nulla.

Tutti, nessuno escluso, la mattina si svegliano con un solo obiettivo: trovare una notizia, una qualunque, e vestirla da scoop dell’estate.
Va bene qualsiasi cosa: basta anche un voce non confermata, un “sentito dire” da piazza di paese. L’importante è scrivere un articolo, una maledetta cartella che giustifichi il proprio lavoro. Poi domani si vedrà.

E allora mi è venuta voglia di fare un regalo a questi piccoli martiri laici di un giornalismo fatto di quantità e di gare a chi la spara più grossa.

Ecco 3 articoli già pronti, agili per il web ma adatti anche alla carta, pronti per ogni evenienza da copiare-incollare per fare felice il proprio caporedattore.
Basta solo cambiare quelle due o tre variabili e il gioco è fatto: l’articolo-tipo per il calciomercato è servito! Facile, eh?

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Apple Music vs Spotify: vantaggi e svantaggi

Apple Music vs Spotify: chi vince la sfida?

In qualità di utente di Sportify Premium da oltre un anno, l’amico e collega Pino Pignatta mi ha chiesto di scrivere qualche impressione a caldo su Apple Music per il sito famigliacristiana.it, sito che seguo da settembre 2014 in qualità di Social Media Specialist e Content Editor.
Ecco cosa ne è venuto fuori dopo aver testato il servizio di Apple da qualche ora. Ho cercato di mettere in luce pregi e difetti che mi sono balzati all’occhio.

E’ tutt’altro che un giudizio definitivo: ai più potrebbe risultare addirittura lacunoso e impreciso. Ho semplicemente voluto buttare giù qualche riflessione immediata, istintiva, più simile ad un intuizione che a una riflessione approfondita. Lo sapete, quando vedo qualcosa marchiato con la Mela, difficilmente resisto ;).

Per questo sono aperto al confronto: Qualcuno di voi ha già avuto modo di provare Apple Music? Cosa ne pensate? Avete avuto le mie stesse impressioni?

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Newsmap è un tool che permette di visualizzare le notizie più importanti in tempo reale

[Tool] Newsmap, l’aggregatore di news in tempo reale

Notizie, notizie e ancora notizie. Una redazione online vive di news, informazioni e indiscrezioni. Internet prima e i social media poi hanno moltiplicato esponenzialmente le fonti e i canali in grado di dirci cosa sta succedendo in Italia e nel mondo.

Chiunque si occupi di giornalismo ha bisogno di organizzare un flusso sempre più complesso di stimoli e deve essere in grado di capire, in tempi possibilmente brevi, se approfondire un semplice lancio di agenzia con un articolo oppure dedicare la propria attenzione ad altri argomenti.

Sul web la tempestività è cruciale: prima arrivi sulla notizia e prima i motori di ricerca noteranno il tuo contenuto. Essere veloci non basta, certo, occorrono anche autorevolezza e una buona ottimizzazione del titolo e del testo, ma è sicuramente un buon modo per dire a Google che esisti.

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Twitter: 5 consigli per cominciare a capirlo

Twitter, 5 consigli per capirlo (e cominciare ad usarlo)

Twitter chiuderà il 2014 con quasi 300 milioni di utenti attivi dichiarati  (anche se ultimamente la crescita di Instagram sta preoccupando i vertici dell’azienda di San Francisco). Siamo sempre lontani dai numeri di Facebook, ma di certo Twitter non si può più considerare un social media per pochi.
Da piattaforma di nicchia è rapidamente cresciuta per numero di utenti, fino a diventare il canale di comunicazione preferito da molti Vip, Brand e aziende.

Il mondo dell’informazione è stato uno dei primi ambiti dove Twitter ha trovato terreno fertile. Le testate giornalistiche ne hanno capito fin da subito il potenziale, grazie alla sua possibilità di rilanciare news in tempo reale.

Con un po’ di ritardo, un po’ per inesperienza un po’ per paura del “nuovo”, ultimamente anche la maggior parte dei giornalisti si sono decisi ad aprire un accunt Twitter e ora lo usano quotidianamente per dare visibilità ai loro articoli e per fare personal branding.

Come Social Media Editor in una redazione, ho avuto più volte il piacere di rispondere a domande che mi sono state rivolte dai giornalisti sull’utilizzo di Twitter.
Condivido qui sul blog le risposte che ho dato. Sono dei semplici consigli, dettati dal mio utilizzo quotidiano di Twitter. Sono indicazioni generiche e quindi applicate da tutti, sia da chi utilizza Twitter personalmente, sia da chi lo utilizza professionalmente Continua a leggere…