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Italia

Il coraggio di incontrare l’altro

“Bisognerebbe insegnare la capacità di andare controcorrente. Si tratta di rinunciare a qualcosa, con sofferenza, ma di farlo con gioia.
Perché così si raggiunge la vera natura dell’uomo che è fatto per dare all’altro, per parlare, per trovare un contatto con l’altro”

 Cardinale Carlo Maria Martini
1927-2012

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Mondo

Guarda il cielo, non i tuoi piedi

“Anche se scopriamo la teoria di ogni cosa, è solo una serie di regole ed equazioni.
Cos’è che soffia il fuoco nelle equazioni e crea l’universo che le formula?
Guarda il cielo e le stelle, non i tuoi piedi.
Dai valore a quello che vedi, sii curioso”

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Sport

Bolt è un alieno, 3 medaglie d’oro a Londra 2012

Lo puoi amare o odiare. I suoi balletti possono irritare o strapparti un sorriso. Una cosa è certa: Usain Bolt ha un talento assolutamente fuori dalla media. Le sue prestazioni sono così incredibili tali da mettere in ombra gli altri atleti che, in sua assenza, godrebbero dei riflettori.

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Libri

Le cose semplici della vita

L’amore di Gerry Watson per le cose semplici della vita contrastava con la sua giovane età. Mentre la maggior parte dei ventiseienni si trovava nel proprio elemento al bar o in discoteca, lui preferiva partire per la collina con la tenda e l’attrezzatura da campeggio. Lontano dalla civiltà si sentiva pieno di vita; non si metteva a imprecare se in una zona il cellulare non prendeva  e riusciva a vivere benissimo senza SMS e social network. Gli ampi spazi aperti erano i posti che amava di più e quando era a contatto con la natura le sue preoccupazioni svanivano.

Casey Hill, Tabù, p. 83, Mondadori 2012

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Italia

Melissa e la bomba senza dignità

La mafia teme più la scuola della giustizia. L’istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa. (A. Caponnetto – 1994)

UPDATE: è stato trovato l’attentatore che ha ucciso Melissa Bassi con una bomba a Brindisi.

Si tratta di Giovanni Vantaggiato, 68 anni. Ha dichiarato di essersi costruito la bomba che ha ucciso Melissa da solo.

Questo rende ancora più assurda questa tragedia: una vita spezzata di una ragazza innocente mentre si apprestava a fare una cosa normalissima. Andare a scuola. Vite traumatizzate delle altre ragazze, alcune ferite per l’esplosione della bomba, altre indelebilmente impressionate da ciò che è successo. Si porteranno dentro di loro il ricordo di quell’inaudita violenza e vivranno con la continua paura che anche i gesti più naturali possano nascondere una possibilità drammatica. Una bomba non è una fatale tragedia. Una bomba è un massacro premeditato.

UPDATE: è probabile che la bomba piazzata davanti alla scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi non sia di matrice mafiosa. Poco cambia: la frase sotto rimane valida, indipendentemente dal collegamento a ciò che è successo a Brindisi. E’ chiaro che escludere la malavita organizzata non diminuisce la drammaticità del fatto. Anzi, offre l’occasione per porsi ulteriori domande: chi mai può essere così sadico da voler piazzare una bomba all’ingresso di una scuola superiore di provincia? Quali minacce si nascondo dietro a qualche centinaio di adolescenti che stanno per cominciare una nuova giornata come tante altre? E’ importante rispondere a questi dubbi per aver chiaro quanto prima la motivazione di un gesto così tanto atroce, ammesso che un senso ce l’abbia.