Non mi sento di esprimere nessun commento, vorrei solo condividere con voi questo video.
Semplicemente fantastico. Un GRANDE uomo.
Non mi sento di esprimere nessun commento, vorrei solo condividere con voi questo video.
Semplicemente fantastico. Un GRANDE uomo.
Ultimamente sto avendo un po’ di difficoltà a gestire tutti i flussi di FrienFeed e Twitter. Ovviamente la mole di informazioni ricevute, lette e scambiate cresce in maniera direttamente proporzionale al numero di contatti che si hanno.
Da qui è nata l’esigenza di avere un’applicazione che mi permettesse di rimanere costantemente aggiornato di tutti gli update senza per forza dovermi connettere al sito.
Ho testato alcune soluzioni, tra cui Twhirl e MySocial Air. Alla fine mi sono buttato su My Social Air.
Ecco le mie valutazioni:
PRO: tutto il flusso rimane ordinato in modo semplice e intuitivo, supporta video e foto inline e incorpora anche Twitter
CONTRO: è ancora in versone alpha, il che lascia spazio a qualche occasinale bug
Lo sto testando da qualche giorno e devo dire che per ora posso riternermi soddisfatto, da una sola applicazione posso gestire tutto comodamente. Ah, dimenticavo, ovviamente permettere di visualizzare notifiche degli aggiornamenti ogni tot minuti, a discrezione dell’utente.
Voi che ne pensate? Cosa usate?

Il Senatore d’Alia vuole gettare la Rete in una dittatura digitale. L’emendamento, approvato in Senato, permetterà di oscurare siti, blog e social network che promovuovono contentuti contro leggi vigenti.
Questo accade senza nessun intervendo del potere giudiziario. La Magistratura non ha mai emesso una sentenza a riguardo.
La Rete si mobilita, si deve mobilitare. Il Web deve mantenersi l’unico luogo neutro ed eterogeneo di comunicazione, senza repressione di nessun ordine superiore.
Beppe Grillo ha promosso l’iniziativa Free Blogger. Qui maggiori informazioni. Io ho già aderito, come vedete dalla foto.
E voi?
Quella che mi aspetta sembrerebbe una serata normale, come tutte le altre.
Beh, signori, non lo è.
Questa è LA SERATA.
Trovo questa bella presentazione sul blog di Nicola Mattina, che da poco ho il piacere di leggere.
E’ di David Armano che, come suo solito, spiega in modo illuminante ed efficace i nuovi pratiche di comunicazione che sfruttano gli innumerevoli strumenti messi a disposizione dalla Rete.
Interessante, perchè anche lui è concorde nel dire che non sono le tecnologie che creano la socialità, caratteristica insita nell’uomo dalla notte dei tempi, ma le modalità di utilizzo che le persone sviluppano grazie a queste tecnologie.
Fino a creare vere e proprie pratiche sociali.