Inter: foto dall’ultimo allenamento prima della gara contro il Bari

Questa sera ripartirà la Serie A Tim, e ancora una volta l’Inter è la favorita per la corsa allo scudetto.
Per incoraggiare i nostri campioni, ho deciso di fare un salto ad Appiano Gentile per assistere all’ultimo allenamento prima della gara di esordio di domani, contro il Bari.
Tantissime persone (5.000 secondo la Gazzetta) hanno avuto la mia stessa idea e, a partire da un’ora e mezza prima dell’allenamento, hanno occupato gli spalti della “tribunetta” che si affaccia sul campo di allenamento principale.
Alle 10.30 sono scesi in campo i nerazzurri guidati da Mou e Baresi ma, con disappunto da parte dei tifosi, la squadra si è spostata nel campo secondario, vanificando gli sforzi di chi da un paio di ore stavano aspettando pazientemente i propri beniamini cercando di guadagnarsi il posto migliore.
Ad ogni modo l’allenamento si è svolto con la consueta allegria tra il “torrello” e la classica partitella finale che ha lasciato spazio anche a qualche sopresa: Julio Cesar ha giocato fuori dai pali e Matrix e Muntari hanno vestito i panni della coppia d’attacco 🙂

Di seguito qualche foto dell’allenamento rubata con il cellulare

Inter in semifinale di Coppa Italia

Qualche immagine dalle poltroncine rosse di S.Siro.

Serata fredda, ma piena di soddisfazioni 🙂

Come si fa a non ridere?

23.15 Milan Channel, “A te” di Jovanotti dedicata a Kakà
Kakà resta al Milan e Milan Channel manda in onda una clip sulle note di «A te» di Jovanotti, con tanto di sfondo nero e scritta a caratteri cubitali «A te»

Ma è una squadra o Uomini e Donne della De Filippi?

C’era una possibilità per i cugini di rifondare e…e l’hanno persa. Tutto è bene quello che finisce bene, soprattuto se termina con una telefonata del nostro (ahimè) Primo Ministro che annuncia al mondo calcistico italialiano che il 22 rossonero rimane a Milano. Neanche fosse l’annuncio dell’armistizio dopo la guerra…

Meglio così, per noi ovviamente. Fino all’ultimo ho sperato che non lo vendessero. Così è stato. E ne sono più che felice. Rimarrano quelli che sono.