post-perfetto-5-consigli-fondamentali

Il post perfetto, 5 cose da fare prima di premere “Pubblica”

Ottimo, e anche un’altra fatica è andata. Hai scritto l’articolo che avevi in mente da tempo, che è maturato nella tua mente negli ultimi giorni e finalmente hai trovato il tempo di scrivere.
Manca solo l’ultimo atto, quello che dà più soddisfazione: fare click sul pulsante “Pubblica”. Ma poi ti viene un dubbio e ti fermi: ho fatto tutto quello che serve?
Oggi voglio condividere con te cinque punti fondamentali che uso per controllare se ciò chè hai chiuso è veramente un post perfetto per essere messo online. Eccoli.

1) Less is more

WordPress, ma immagino anche altri Cms, conteggiano automaticamente le parole di un post. Il tuo ha superato quota 500. Wow! Hai scritto un contenuto veramente ricco e ne sei soddisfatto (e si dice che lo sia anche Google).
Ma ogni parola del tuo testo è fondamentale? Non c’è qualche periodo da rendere più semplice e lineare? Ricorda che la lettura sul web è veloce: non c’è tempo per rileggere.
Se il lettore “inciampa” in una subordinata di troppo l’hai perso. E non ti darà una seconda possibilità.

Quindi rileggi le tue frasi, elimina i fronzoli, semplifica. Non è un’operazione semplice, mi rendo conto, ma cambierà la qualità del tuo post, garantito.

Risorse utili per migliorare la di un post:

2) Seo sì, ma non troppo

Dobbiamo scrivere per degli essere umani, risorse e approfondimenti che loro possano apprezzare. Ma dobbiamo strizzare l’occhio anche a Google. Hai aperto un blog perché ami scrivere, ed è lodevole, ma davanti a te non hai una penna e un pezzo di carta. Stai per pubblicare un contenuto che sarà uno tra qualche miliardo.

Come farai a farlo emergere? Si può cominciare con qualche accortezza di base: differenzia il Title dal titolo del tuo post e inserisci la parola chiave per la quale vorresti essere trovato, rendi chiaro fin dalle prime righe l’argomento che vuoi trattare e sviluppalo con completezza. Se usi Worpdress, ci sono plugin molto utili che ti possono aiutare. Te ne consiglio uno che uso in tutti i miei progetti: Yoast Seo plugin.

Occhio, però, a non calcare la mano. La scrittura deve essere naturale e non “forzata” a seguire rigide regole di qualche tutorial suo seo copywriting. Se il tuo articolo sarà utile, saranno le stesse persone a diffonderlo. Più diffusione = più visite = segnale positivo per Google. Buono, no?

Risorse utili per scrivere post ottimizzati per i motori di ricerca:

3) Make-up del testo

Anche l’occhio vuole la sua parte, no? Ecco, allora spendi qualche minuto a rendere il tuo testo più “leggibile”. Trasforma in grassetto le importanti (non esagerare, mi raccomando): focalizzerai l’attenzione sui passaggi più importanti.
Ricordati sempre che la lettura sul web è frettolosa e le persone spesso saltano da un punto all’altro in cerca delle informazioni rilevanti. Ecco, usa i grassetti come ancoraggi visivi e permetterai al tuo lettore di capire in pochi istanti se il tuo post risponde effettivamente alla sua ricerca.

Crea delle liste. Non c’è niente di più schematico e semplice di leggere una lista. Punti ordinati mettono in fila dati o informazioni utili. Gli elenchi sono un ottimo trucco per rendere più “leggeri” ed efficati i tuoi post. Ah, piacciono anche a Google.

Usa gli “a capo”. Oltre a scrivere periodi brevi e lineari, usa lo spazio vuoto della pagina per dare aria ai tuoi contenuti. Avrai due vantaggi: il tuo lettore non si affaticherà a leggere quello che hai da offire e in più lo spazio tra paragrafi lo aiuterà a dividere concetti logicamenti distinti.

Risorse utili per scrivere post facili da leggere:

4) Foto, oltre alle immagini c’è di più

Le immagini aiutano a rendere il testo più gradevole. Danno colore alla pagina e spezzano i blocchi di parole che altrimenti risulterebbero difficili da digerire. Ma non devono essere fini a se stesse: devono essere scelte con cura anche in previsione del rilancio sui social network.

Una bella foto catturerà più facilmente l’attenzione anche dei più distratti, permettendoti di acquisire anche utenti “casuali” che altrimenti non sarebbero mai finiti sulle pagine del tuo blog.

Cura le immagini per i tuoi post in tutti i dettagli: ritagliale delle dimensioni corrette, riduci il peso per limitare i tempi di caricamento e inserisci un testo alternativo (sarà utilizzato da Google per capire di cosa parla l’immagine) che contiene la parola chiave. Un esempio concreto: l’attributo ALT dell’immagine in testata a questo post è: “post-perfetto-5-consigli-fondamentali”.
In più, se vuoi veramente fare le cose per bene, rinomina il file delle immagini con parole coerenti al contenuto del post che stai scrivendo. Sempre per proseguire l’esempio precedente: il nome dell’immagine è 5-consigli-per-scrivere-post-perfetto.jpg

Sono piccole accortezze ma possono contribuire a rendere il tuo post perfetto, sotto tutti i punti di vista. Ci sono diversi tool gratuiti per immagini in rete che ti possono dare una mano nella ricerca e nell’editing delle foto. Eccone alcuni che io stesso utilizzo.

Risorse utili per cercare immagini ed editarle

5) Pronti per la condivisione?

Eccoci, ci siamo. Il testo è a posto, agile ordinato e gradevolmente accompagnato da una o più immagini. Cosa manca da fare? In realtà niente, ma solo assicurarsi che l’articolo sia facilmente (e correttamente) condivisibile sui social.

I social network più importanti utilizzano delle stringhe di codice (gli Open Graph) di per definire accuraramente il contenuto che si sta condividendo. E’ importante che ogni blog ne sia dotato per non lasciare al social network la libera interpretazione di cosa includere nella condivisione. In altre parole: dobbiamo essere noi a dire a Facebook, Twitter o altri che cosa e con quale titolo condividere, con quale immagine e con quale testo di accompagnamento.

Se non curiamo questo dettaglio, tutto lo sforzo di aver scritto un post completo e utile verrebbe vanificato attraverso una condivisione disordinata, incompleta e priva di ogni significato.

Niente paura, includere questi codici nel proprio sito / blog è abbastanza semplice, soprattutto se usi un Cms come WordPress. Ecco, anche in questo caso, qualche riferimento utile per “metterti in regola”.

Risorse utili per preparare al meglio il tuo contenuto alla condivisone sui social

Per chi usa WordPress SEO by Yoast: The Beginner’s Guide to WordPress SEO by Yoast: Social Settings di Ahmad Awais

What You Need to Know About Open Graph Meta Tags for Total Facebook and Twitter Mastery di Jacek Blaut
Social Media Meta Tags: How to Use Open Graph and Card di Neil Patel

 

Ce l’hai fatta. Ora è tempo di premere finalmente il bottone “Pubblica” e regalare al mondo il tuo post perfetto.
Ci sono altre operazioni che secondo te devono necessariamente essere fatte prima di pubblicare un post? Lasciami un commento, sono curioso di sapere quali sono 🙂

Classe ’83. Le cassette prima le ho usate con un Commodore 64 e solo dopo in un Walkman. Connesso dal 1993, senza soluzione di continuità. Interista integralista. Apple addicted. Partenopeo d’adozione.
Communication & Marketing Manager in Applix Education.

Next ArticleSocial Media football club