Google, che combini?

L’altro giorno disservizio sul motore.

Prima stavo cercando di scaricare la posta tramite IMAP con il mio mac, ma Thunderbird si continuava a piantare. Fatto strano. Ho controllato direttamente tramite webmail per verificare se fosse un problema mio o di Google. Ho paura che sia la seconda ipotesi.

Questo il risultato:

gmail

Che sta succedendo?

Google: questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer??

Update, ore 16.20: problema rientrato!


Ore 16,11 qualsiasi cosa si ricerchi con Google, compare una strana scritta sotto il title del sito “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer”!

googleerr

Se si clicca sul nome del sito, questo è il risultato:

googleerr2

Dicitura quantomeno strana, no? Provo quindi a cliccare “pagina diagnostica di Navigazione sicura”.

Questa la pagina:

googleerr3

In altre parole: in questi minuti nessuna pagina è accessibile dal mio pc tramite Google. Indagherò se è un problema del mio provider o globale.

Certo, ci sono molti altri motori di ricerca, ma un Server Error di Google assomiglia a qualcosa di molto vicino all’Apocalisse del Web 😉

Google Earth entra nei musei

Dopo aver fotografato ogni centimentro del nostro pianeta,
dopo aver ricostruito in 3D alcuni siti importanti,
dopo aver dato la possibilità di “camminare” sulle strade delle grandi metropoli,
Google Earth ora entra anche nei musei, regalandoci opere d’arte in altissima definizione, fruibili comodamente dalla nostra scrivania (e attraverso i suoi software).
La nuova funzionalità è partita dal Museo del Prado.

Pubblico qui un video del backstage della nuova iniziativa.

Per poter usufruire del servizio è necessario installare Google Earth, attivare la visualizzazione 3D degli edifici e visualizzare il Prado. In seguito, cliccando sull’edificio, verrà visualizzato un breve sommario delle opere disponibili con una sintesi delle principali informazioni; accedendo alle singole schede sarà possibile visualizzare le immagini in alta risoluzione. Ovviamente, per poter apprezzare al meglio questa novità è necessaria una connessione sufficientemente veloce.