Lago Gabiet, Gressoney

Le cose semplici della vita

L’amore di Gerry Watson per le cose semplici della vita contrastava con la sua giovane età. Mentre la maggior parte dei ventiseienni si trovava nel proprio elemento al bar o in discoteca, lui preferiva partire per la collina con la tenda e l’attrezzatura da campeggio. Lontano dalla civiltà si sentiva pieno di vita; non si metteva a imprecare se in una zona il cellulare non prendeva  e riusciva a vivere benissimo senza SMS e social network. Gli ampi spazi aperti erano i posti che amava di più e quando era a contatto con la natura le sue preoccupazioni svanivano.

Casey Hill, Tabù, p. 83, Mondadori 2012

Indovinello: chi è l’autore di questa citazione?

http://www.flickr.com/photos/walker_ep/3086674683/

Sto leggendo un libro, a mio avviso illuminante, e mi sono imbattuto in queste poche frasi. Sono di una verità disarmante perchè non hanno tempo. Se fossero state scritte nell’antica Grecia o durante la Seconda Guerra Mondiale non sarebbe cambiato il loro peso. Sono pronto a scommettere che manterranno il loro valore anche tra 500 anni.

Gli uomini vivono per le parole.
A volte muoiono per le parole.
Alcune città sono state distrutte dalle parole.
Le parole entrano direttamente nelle nostre motivazioni.
Le parole fanno arrossire, fanno sorridere, fanno scoppiare in lacrime.

Chi mi sa dire a quale autore e/o libro appartiene questa citazione? 🙂