«Non fa del male a nessuno»

[…] «Poverino, è buono come il pane e non fa del male a nessuno. Gli piace travestirsi ed esibirsi su un palcoscenico, e allora? La gente è proprio cattiva.»
Don Anacleto taceva e fissava il pavimento.

«Non cattiva» replico Fermin. «Idiota. E’ ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese, o, come nel caso di don Federico, perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.»

Carlos Ruiz Zafon (2001), ‘L’ombra del vento’, pag 148.

Leggo queste righe  mi viene in mente alcuni eventi che stanno animando la scena del nostro Paese. Ridatemi i cattivi, almeno quelli si possono combattere. Gli idioti no, è una battaglia persa in partenza.

Classe '83. Le cassette prima le ho usate con un Commodore 64 e solo dopo in un Walkman. Connesso dal 1993, senza soluzione di continuità. Interista integralista. Apple addicted. Milanese di nascita. Partenopeo d'adozione. Communication Manager in bSmart Labs e consulente di comunicazione digitale.

Next ArticleSeo per eCommerce: come gestire le pagine di prodotti non più disponibili senza penalizzazioni su Google