Un mondo pieno di ditate

Quanto manca ad un così?
Senza dubbio un affascinante sogno verso il futuro ma guardandolo mi sono reso conto che se da un lato la comodità potrebbe essere molta, dall’altro la dipendenza da fattori strutturale quali l’elettricità (in caso di blackout saremmo immobilizzati) e la disponibilità dei (di chi sono? dove stanno?) ci renderebbe forse più prigionieri che liberi.

Certo che se il futuro dovesse mai presentarsi con queste sembianze occorrerebbe munirsi di scorte di Vetril pressoché infinite 🙂

Classe '83. Le cassette prima le ho usate con un Commodore 64 e solo dopo in un Walkman. Connesso dal 1993, senza soluzione di continuità. Interista integralista. Apple addicted. Milanese di nascita. Partenopeo d'adozione. Communication Manager in bSmart Labs e consulente di comunicazione digitale.

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