Browsing articles tagged with "amicizia - Matteo Galli"
23 ott 2009

Partly Cloudy Short

Sono appena tornato dalla visione di Up, film di animazione Disney-Pixar nelle sale italiane da qualche giorno (qui il sito ufficiale e qui recensione/opinioni su FilmUP).

Devo dire che sono stato positivamente colpito dalla pellicola: non è il solito cartone animato costruito ad hoc per le risate dei più piccoli; anzi, secondo me è stato ideato per un target molto più elevato.
I livelli narrativi, le metafore e la sceneggiatura sono ben più complessi di altri titoli dello stesso genere. Ma non voglio dilungarmi troppo su questo aspetto, meriterebbe un post a parte.

Ciò che mi ha colpito (e che ho deciso di pubblicare qui sopra) è stato il corto proiettato prima dell’inizio vero e proprio del film, Partly Cloudy.
Una storia di amicizia in 608 secondi, a mio parere molto ben riuscita. Voi che dite?

26 gen 2009

Elimina un amico: vinci un panino

Scommetto che dei vostri 3-4-500 o più contatti di Facebook  in realtà le persone che potete considerare realmente amici sono la minima parte.

Whopper SacrificeSi è da poco conclusa un’interessante operazione a metà tra strategia di marketing ed esperimento sociale, con l’obiettivo di depurare la propria lista di Facebook dai contatti “in esubero”.
Il promotore dell’iniziativa è stato BurkerKing che ha sviluppato un’app per Facebook in grado di regalare un hamburger a tutti gli utenti che avrebbero cancellato almeno 10 contatti dalla propria lista di amici.
Il contatto eliminato però, contrariamente alla normale policy di FB, riceveva una notifica riportante il messaggio: You have been sacrificed for a free snack”.
L’iniziativa sembra aver riscosso un buon successo, se si considera che l’esperimento è stato condotto solo a NewYork.

Seppur con un sorriso, questa case history riporta l’attenzione sull’utilizzo del termine “amico” sui Social Network: sicuramente la scelta del suo impiego conferisce una connotazione di relazione forte e conoscenza profonda tra gli utenti, cosa che in realtà non si verifica nella stragrande maggioranza dei casi.

Da assiduo frequentatore di Social Network osservo come la Rete abbia cambiato radicalmente la semantica di questa parola. Se dovessi considerare un amico vero ogni profilo che ho aggiunto in Facebook, Last.fm, Flickr, Twitter, ecc. dovrei essere in confidenza con almeno un migliaio di persone, cosa che ritengo insensata ancor prima che impossibile.

Prima del Web 2.0, non mi sarei mai sognato di chiamare “amico” una persona che insieme a me popolava lo stesso forum o newsgroup. L’avrei definito semplicemente un “contatto”. Già “conoscente” sarebbe stato esagerato, a mio avviso.

Questa non è un accusa ai Social Network (ne sono il primo promotore :) ) ma una semplice riflessione su come un fenomeno sicuramente innovativo e ad alto potenziale possa in qualche modo mutare il peso espressivo della parole, soprattutto se veicoli di importanti valori come quello dell’amicizia, ultimamente impiegato con troppa superficialità.