Cosa non si fa per diventare una blog star

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Technorati richiede che inserisca un token in post perchè possa provare che questo blog sia effettivamente gestito da me.Visto che questo è un post assolutamente inutile e privo di senso, arrivo subito al punto senza troppi giri di parole.

Tiè, eccoti il token e tanti saluti G4FMWQFDMEFG

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Fai qualsiasi cosa, ma falla con passione

Spesso mi chiedo cosa abbia portato alcune persone a fare con la propria vita qualcosa di straordinario.
Sia che si tratti di pensatori, sia che si tratti di politici, mi ha sempre affascinato la capacità di realizzare  qualcosa di straordinario a partire da situazioni ordinarie e condivise: tutti gli uomini hanno sempre desiderato volare, ma solo i fratelli Wright hanno reso questo sogno possibile; milioni di persone hanno subito ingiustizie a causa del colore della loro pelle, ma solo Martin Luther King ha smosso le folle, infondendo la forza di combattere per i propri valori.

Quindi la domanda è: perché loro e non altri?
Mi sono imbattuto in questo video del TED che tenta di dare una risposta. L’ho trovato molto interessante e ve lo consiglio.

Nuova veste per matteogalli.com

Oggi, giorno di Natale, ho deciso di fare un regalo a questo blog, cambiandogli il vestito.

Visto che da queste parti di contenuto “fresco” non se ne vede molto ultimamente, facciamo finta di curare questa landa desolata rinfrescando l’ambiente.
Chissà mai che sia di buon auspicio per un 2012 editorialmente più prolifico.
Giusto per deprimermi un po’ oggi ho contato il numero di post scritti dal primo gennaio 2011: 25. Un po’ pochini per chi si era messo in testa di scrivere almeno un post a settimana.

Che ne dite? Consigli? Non rompete sulla validazione W3C, non ci ho ancora pensato Laughing

Intervista su sindacatonetworkers.it

Fugace post per segnalare una mia intervista su sindacatonetworkers.it all’interno della rubrica “Personaggi tecnologici“.

Rispondere a domande inerenti alla propria professione è un buon modo per fare il punto sul percorso fatto fino ad ora e sulla consapevolezza di certe scelte. Fermarsi un attimo per spiegare a qualcuno cosa faccio e cosa penso del mio lavoro, è un’ottima verifica sulle motivazioni che stanno alla base delle attività che svolgo ogni giorno.

La cosa interessante è che sono stato contattato per spiegare il mio lavoro come SEM/SEO specialist cosa che al momento è solo una parte marginale del mio lavoro di project manager.

In ogni caso ringrazio Mario Grasso che mi ha dato l’opportunità di raccontare quello che faccio e, soprattutto, quello che penso.