sorgenti del Lys

Passeggiata alle sorgenti del Lys

sorgenti del Lys

Lo zaino è già pronto dalla sera prima. Il meteo promette bene: giornata soleggiata con qualche annuvolamento nel pomeriggio.
Il tempo di dare uno sguardo alla guida e uno alla cartina giusto per non rischiare di prendere il sentiamo sbagliato e sono pronto per la prima passeggiata seria da quando sono a Gressoney.

La scelta e ricaduta sulle sorgenti del Lys, il torrente che solca tutta la valle fino a Point Saint Martin. Si parte da Stafal, la frazione più alta di Gressoney la Trinité, meta forse più conosciuta dagli sciatori accaniti perché snodo principale del carosello del Monterosa Sky.

Decido di affrontare la passeggiata da solo, godendomi il paesaggio e rilassandomi durante l’ascensione. Pensandoci ora non avrei potuto fare scelta migliore.
I suoni della natura che accompagnano gli innumerevoli passi fino in cima sono il modo migliore per liberare la mente. Decido di lasciare a casa l’orologio per non farmi condizionare neppure dal tempo che passa.
Porto il cellulare ma lo ripongo in uno scomparto all’interno dello zaino: non mi voglio distrarre.

La salita, mio malgrado, non nasconde difficoltà: l’affanno si fa sentire e mi costringe a fare qualche pausa lungo il cammino.
Non è un problema: in realtà era facile da prevedere dopo un anno nel quale lo sport non è certo stato protagonista della mia vita. Non sono molto contento di me stesso e mi ripeto spesso che devo rimettermi a fare movimento serio ma far risuonare dentro di me il mantra non mi aiuta a proseguire.
La mia intenzione è di arrivare fino alla fine, a prescindere dal tempo che impiegherò per arrivare in cima. Circa un’ora prima della vetta, decido di non strafare e mi fermo per una pausa rilassante: mangio, prendo il sole e mi leggo qualche pagina del libro che mi sono portato dietro.

L’arrivo della camminata, però, è ancora un lontano e quindi rimetto tutto nello zaino e mi preparo a proseguire. Dopo circa quarantacinque minuti raggiungo la meta.
Sono sotto il ghiacciaio e la soddisfazione è grande semplicemente perché mi ero imposto di raggiungerla e ci sono riuscito, nonostante un po’ di difficoltà. Seduto, mi godo quel paesaggio che mi trovo davanti: la montagna mi affascina da sempre con il suo impotente silenzio. Non riesco a non pensare quando mi trovo in situazioni come quelle ed è esattamente ciò che cercavo da questa giornata.

Qualche nuvola compromette la giornata che fino a quel punto era stata stupenda e mi pare un chiaro segnale per incominciare la discesa.

Torno a casa distrutto ma felice. E’ stata una giornata stupenda e sono riuscito a fare una cosa che non riesco a fare molto spesso: lasciar parlare il silenzio. 

Move!

Gli dedico un post, da quanto è bello. Buona visione, con tanta voglia di (tornare in) vacanza!

Villa San Carlo Borromeo - Senago

Villa San Carlo Borromeo a Senago

Villa San Carlo Borromeo - Senago

Piacevole pomeriggio culturale all’insegna della (ri)scoperta di un gioiellino del quale  avevo dimenticato l’esistenza, la Villa San Carlo Borromeo di Senago. Sapere che ad una manciata di chilometri da casa propria ci sia una villa che ha ospitato gente del calibro di Leonardo da Vinci e Manzoni fa sempre un certo effetto.

Se siete interessati ad approfondirne la storia, date un’occhiata qui. Di seguito il mio photo set della visita.

Facebook-videocalling

Facebook annuncia la videocall (e Skype ci mette lo zampino)

Facebook-videocalling

Facebook, grazie ad una partnership con Skype, introduce la possibilità di fare videochat.

E questa sarebbe la novità annunciata da giorni come “fantastica”? Da quello che leggo mi è parso più un goffo e inutile proclama all’indomani dell’entrata in scena dell’incomodo Google+.
E’ ovviamente troppo presto per stabilire se effettivamente ci sarà battaglia tra i due contendenti certo è che nella presentazione di oggi di oggi ho percepito un po’ di timore dalle parti di Palo Alto.

Qualcuno dice che Google+ è un giocattolino per gli appassionati di internet e geek ed è difficile che possa spronare l’utente medio della rete a ricostruire la propria rete sociale che con tanta fatica (!) si è costruito su Facebook. Vedremo come andrà a finire.

Intanto, per chi proprio non potesse fare a meno di sperimentare questa novità super innovativa, sappiate che è già disponibile: qui i dettagli.

Alla faccia, mi viene da dire. Mai più senza.

Xhtml, CSS, Php MySql e Apache

Ultimamente sono tentato di approfondire le mie competenze verso un livello po’ più “tecnico”.
Non sono mai stato uno sviluppatore: le mie conoscenze di programmazione e scrittura del codice non sono mai andate più in là del semplice intuito e della customizzazione di elementi già preformattati. Mi sono sempre limitato a “rubare” roba fatta da altri per adattarla a ciò che mi serviva, sfruttando  tools che ormai ritengo indispensabili (non lasciatemi senza Firebug, altrimenti sono morto). Continua a leggere…