<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Matteo Galli &#187; adv</title>
	<atom:link href="http://www.matteogalli.com/category/adv/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.matteogalli.com</link>
	<description>Su internet si trovano tante cose intelligenti, per tutto il resto c&#039;è il mio blog.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Aug 2010 08:54:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>IabForum 2009: chi paga il contenuto online? Tante ipotesi, qualche certezza, poche idee</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/11/05/iabforum-2009-chi-paga-il-contenuto-online-tante-ipotesi-qualche-certezza-poche-idee/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=iabforum-2009-chi-paga-il-contenuto-online-tante-ipotesi-qualche-certezza-poche-idee</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/11/05/iabforum-2009-chi-paga-il-contenuto-online-tante-ipotesi-qualche-certezza-poche-idee/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[ainio]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[contentuto]]></category>
		<category><![CDATA[conti]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[iab]]></category>
		<category><![CDATA[iabforum]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[lerner]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[pelliccioli]]></category>
		<category><![CDATA[revenue]]></category>
		<category><![CDATA[sofri]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tessarolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=619</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno Milano ha ospitato l&#8217;edizione dello IAB Forum, l&#8217;evento forse più importante dedicato all&#8217;evoluzione dei media in relazione all&#8217;advertising online. Non mi sento di dare un giudizio complessivo sulla manifestazione: su due giorni ho partecipato fisicamente solo all&#8217;ultimo appuntamento in agenda ieri pomeriggio, organizzato da Banzai. Il titolo dava spazio a interessanti riflessioni, sicuramente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F11%2F05%2Fiabforum-2009-chi-paga-il-contenuto-online-tante-ipotesi-qualche-certezza-poche-idee%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=IabForum+2009%3A+chi+paga+il+contenuto+online%3F+Tante+ipotesi%2C+qualche+certezza%2C+poche+idee&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p><img class="alignright size-full wp-image-623" title="IAB-logo" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2009/11/IAB-logo.jpg" alt="IAB-logo" width="280" height="173" />Anche quest&#8217;anno Milano ha ospitato l&#8217;edizione dello <a href="http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2009/" target="_blank"><strong>IAB Forum</strong></a>, l&#8217;evento forse più importante dedicato all&#8217;<strong>evoluzione dei media</strong> in relazione all&#8217;<strong>advertising online</strong>.<br />
Non mi sento di dare un giudizio complessivo sulla manifestazione: su due giorni ho partecipato fisicamente solo all&#8217;<strong>ultimo appuntamento</strong> in agenda ieri pomeriggio, organizzato da <a href="http://www.banzai.it/" target="_blank"><strong>Banzai</strong></a>.</p>
<p>Il titolo dava spazio a interessanti riflessioni, sicuramente molto attuali :<em><strong> &#8220;Chi paga il contenuto? L&#8217;UCG ed il sistema economico dei media&#8221;.</strong></em><br />
Tavola rotonda abbastanza qualificata ed eterogenea: <strong>Paolo Ainio</strong> (presidente di <a href="http://www.banzai.it/" target="_blank"><strong>Banzai</strong></a>), <strong>Lorenzo Pelliccioli</strong> (AD di <a href="http://www.deagostini.it/deaweb/it/index.jsp" target="_blank"><strong>De Agostini</strong></a>), <a href="http://www.wittgenstein.it/" target="_blank"><strong>Luca Sofri</strong></a> (giornalista e blogger), <a href="http://tommaso.tessarolo.it/" target="_blank"><strong>Tommaso Tessarolo</strong></a> (Country Manager <a href="http://current.com/" target="_blank"><strong>Current TV</strong></a>), <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/" target="_blank"><strong>Vittorio Zambardino</strong></a> (giornalista di Repubblica) e <a href="http://www.pandemia.info/" target="_blank"><strong>Luca Conti</strong></a> (giornalista e blogger). A tirare le fila <a href="http://www.gadlerner.it/" target="_blank"><strong>Gad Lerner</strong></a>, digiuno di cultura digitale ma volenteroso di capirci un po&#8217; di più.</p>
<p>Sarò sincero: mi sarei aspettato<strong> maggiori spunti</strong> costruttivi dal panel, magari con qualcuno dei presenti che osasse anche solo <strong>abbozzare uno scenario futuro</strong>. Ancora una volta &#8211; forse giustamente, non so &#8211; il discorso è ricaduto sul ruolo della <strong>pubblicità a sostentamento del business online</strong>, limitando il focus degli interventi al solo settore dell&#8217;editoria digitale. Voglio propropoppre ugualmente qualche considerazione:</p>
<ul>
<li> L&#8217;<strong>arretratezza</strong> dell&#8217;Italia rispetto ad altre realtà digitali è ormai noto da tempo. Purtroppo sento ancora spesso che la soluzione è diminuire il gap cercando di <strong>importare </strong>le eccellenze sviluppate altrove, vale a dire rassegnarsi al fatto che l&#8217;Italia non è in grado di &#8220;<strong>produrre</strong>&#8221; innovazione. L&#8217;approccio, però, è incompleto. Un&#8217;affermazione di questo tipo non tiene conto del nostro contesto <em>culturale, politico e demografico</em> non raffrontabile con Paesi all&#8217;avanguardia in questo campo. Manca il<strong> mindset</strong> adeguato, condiviso e distribuito. Non la volontà di fare. Semplicemente vogliamo guardare avanti con gli occhi piazzati dietro alla schiena.</li>
<li><strong>Business e oline.</strong> Un<em> business model</em> che abbia come revenue solo<em> incoming</em> pubblicitario non è sufficiente, di per sè, a sostenere il business stesso. L&#8217;esempio citato in conferenza, quello di  <a href="http://www.huffingtonpost.com/" target="_blank">huffingtonpost.com</a> in realtà non è comparabile. Ha costi di struttura e di gestione completamente diversi da quotidiani nati su carta e migrati (parzialmente o totalmente all&#8217;online)</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Vecchi e nuovi modi di pensare.</strong> Nel mondo digitale occorre ragionare per <strong>nuovi paradigmi</strong>. L&#8217;errore più comune è quello di pensare l&#8217;innovazione come un avazamento/evoluzione o di mercati già strutturati. Ho trovato interessante, a riguardo, la riflessione di<strong> Sofri</strong>:<em> &#8220;Pensare l&#8217;approccio dell&#8217;editoria all&#8217;online come un adattamento degli schemi dell&#8217;editoria classica sarebbe come pensare come preservare i cavalli quando alla fine dell&#8217;800 si cominciò ad usare il treno per gli spostamenti&#8221;</em>. Il, quindi, parte dalle basi, sdradicando certezze fino ad ora inattaccabili. Come l&#8217;<a href="http://www.odg.it/site/index.php" target="_blank"><strong>ordine dei giornalisti</strong></a> ad esempio, che per sua stessa strutturazione non ammette permeabilità intellettuali. Pelliccioli ha sentenziato in modo chiaro:<em> &#8220;</em><span><span><em>Il giornalismo deve ripensarsi. Non è possibile concepire che una corporazione professionale possa essere aperta al cambiamento&#8221;</em>. Su questo la pensa alla <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/11/05/giornalismo-allo-iab-ovvero-di-un-dibattito-vecchio-e-frusto/" target="_blank">stessa maniera</a> anche <strong>Zambadino</strong>.<br />
</span></span></li>
<li><strong>Tema UCG e qualità.</strong> Anche qui <em>Nihil novum sub sole. </em>L&#8217;apertura della<strong> partecipazione attiva delle community</strong> nel settore dell&#8217;informazione è una cosa inevitabile. E&#8217; un dato di fatto inconfutabile. Da qui a dire che tutti i contenuti<strong> UCG</strong> siano di qualità, ne passa. La professionalità unita a competenze consolidate sono  <strong>asset fondamentali</strong> per l&#8217;emersione dell&#8217;eccellenze. Il fatto di possedere una telecamera HD e una buona idea non è sufficiente, di per sè, a fare di una persona qualsiasi un grande regista.<br />
La rete dà invece opportunità ai videomaker più talentuosi di poter mostrare al mondo il proprio estro sfruttando canali diretti alternativi al mainstream. <strong>Tessarolo</strong> di Current TV è stato molto chiaro:<em> &#8220;Se il nostro palinsesto fosse formato solo da contentuti UCG puro, il nostro canale avrebbe chiuso i battenti nel giro di pochi mesi&#8221;</em></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Futuro.</strong> Ainio è sicuro:<em> &#8220;Tra 5 anni Google non avrà più il peso attuale, il suo ruolo di monopolista sarà fortemente ridimensionato&#8221;</em>. Non sono certo un amante delle egemonie, ma mi è difficile (ora come ora) pensare a una<strong> riduzione della potenza di Big G</strong>.<br />
Se immagino internet come una casa,<a href="http://www.google.com" target="_blank"><strong> Google</strong></a> rappresenta sicuramente la<strong> porta</strong>, il gate di accesso privilegiato. Non solo. Sempre di più si sta riposizionando come un <strong>service provider a tutto tondo</strong>, continuando a sfornare prodotti di buona qualità, gratuiti ma non sempre utili (vedi Wave).<br />
Facile capire come ci possa riuscire:<strong> Google possiede il futuro.</strong> Ogni giorno raccoglie, analizza e gestisce una quantità di informazioni provenienti da una massa critica così estesa in grado di tradurre i miliardi di ricerche in insights di mercato. Prima degli altri, meglio degli altri. Difficile pensare ad un competitor di tale entità.</li>
</ul>
<p><strong>Morale della favola?</strong> Come al solito <strong>IAB forum</strong> è stato un momento per fare un punto della situazione e alimentare qualche <strong>considerazione personale</strong>.<br />
Non porto a casa nessuna certezza, ma non era questo il mio scopo.<br />
<strong>Sarei già contento di farmi le domande giuste <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p>Ah, dimenticavo. Ovviamente tutta la due giorni è stata costantemente protagonista sui social network. Uno per tutti Twitter, con l&#8217;hashtag <a href="http://search.twitter.com/search?q=%23iabforum09" target="_blank">#iabforum09</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/11/05/iabforum-2009-chi-paga-il-contenuto-online-tante-ipotesi-qualche-certezza-poche-idee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nikefootball: la nuova campagna &#8220;Fai la differenza&#8221;</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/08/23/nikefootball-la-nuova-campagna-fai-la-differenza/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=nikefootball-la-nuova-campagna-fai-la-differenza</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/08/23/nikefootball-la-nuova-campagna-fai-la-differenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 08:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nike]]></category>
		<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[football]]></category>
		<category><![CDATA[rooney]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=543</guid>
		<description><![CDATA[Nike presenta a ridosso dell&#8217;inizio del campionato la nuova campagna pubblicitaria dedicata al calcio: Make the Difference, che accompagnerà tutti i tifosi fino ai mondiali del Sud Africa in programma per la prossima estate. Il lancio è stato accompagnato anche da un video, che ha aperto questo post, con protagonista Rooney, giocatore del Manchester United. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F08%2F23%2Fnikefootball-la-nuova-campagna-fai-la-differenza%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Nikefootball%3A+la+nuova+campagna+%22Fai+la+differenza%22&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vAEj_LrDMEc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/vAEj_LrDMEc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://www.nike.com/nikefootball/home/?locale=it_IT" target="_blank"><strong>Nike</strong></a> presenta a ridosso dell&#8217;<em>inizio del campionato</em> la nuova campagna pubblicitaria dedicata al calcio: <em><strong>Make the Difference</strong></em>, che accompagnerà tutti i tifosi fino ai mondiali del <strong>Sud Africa</strong> in programma per la prossima estate.<br />
Il lancio è stato accompagnato anche da un video, che ha aperto questo post, con protagonista <strong>Rooney</strong>, giocatore del <a href="http://www.manutd.com/default.sps?pagegid={78F24B85-702C-4DC8-A5D4-2F67252C28AA}&amp;itype=12977&amp;pagebuildpageid=2716&amp;bg=1" target="_blank"><strong>Manchester United.</strong></a></p>
<p>Sul sito <strong>Nikefootball.com</strong> è aperto un blog che raccoglierà <strong>emozioni</strong> ed</p>
<p><a href="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2009/08/make_the_difference.png"><img class="size-medium wp-image-544 alignright" title="make_the_difference" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2009/08/make_the_difference-300x148.png" alt="make the difference" width="300" height="148" /></a></p>
<p><strong>esperienze</strong> lunghe un anno.<br />
La campagna si articola anche sui canali social: su <strong>Facebook</strong>, ad esempio, sono a <a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=115170092669" target="_blank">disposizione una serie di programmi di allenamento</a> per permettere a tutti quelli che lo desiderano di mettersi alla prova ed essere in grado di <em><strong>&#8220;Fare la differenza&#8221;</strong></em>. Per scaricare il programma della prima settimana basta <a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=117659292669" target="_blank">collegarsi qui</a>, è disponibile anche la <strong>lingua italiana</strong>.</p>
<p>Grande impatto anche per i testi che accompagnano la strategia pubblicitaria. Nel <a href="http://inside.nike.com/blogs/nikefootball-it_IT/2009/08/21/make-the-difference" target="_blank">post del 21 agosto</a> si leggonono queste frasi:</p>
<blockquote><p><em>Scegli tu.</em></p>
<p><em>Puoi essere uno come tanti.<br />
Oppure puoi essere il loro peggior incubo.</em></p>
<p><em>Il giocatore che decide la partita in un istante</em></p>
<p><em>Che si prende con orgoglio<br />
La responsabilità di un rigore al 90°<br />
Che non solo da il sangue alla squadra,<br />
Ma ne diventa il cuore pulsante.</em></p>
<p><em>L’unico in grado di trovare il passaggio<br />
Che nessuno prevedeva,<br />
L’unico a trasformare una difesa disperata<br />
Nell’attacco decisivo.</em></p>
<p><em>Il giocatore<br />
Che trasforma i dubbi in speranze<br />
E un triste ritorno a casa,<br />
in una festa assordante.</em></p>
<p><em>Sarai la più grande preoccupazione<br />
Per i tuoi avversari.</em></p>
<p><em>Quello che sperano si infortuni<br />
Nel riscaldamento,<br />
colui che rende sottile<br />
il confine tra odio e rispetto.<br />
L’unico che non può essere fermato,<br />
Solo temuto.</em></p>
<p><em>Lascia il segno<br />
Su ogni partita e in tutte le partite.<br />
Oggi. Domani. In allenamento.<br />
La prossima domenica.</em></p></blockquote>
<p>Non male, vero?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/08/23/nikefootball-la-nuova-campagna-fai-la-differenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>N97, grande pubblicità per un (grande?) telefono</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/08/07/n97-grande-pubblicita-per-un-grande-telefono/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=n97-grande-pubblicita-per-un-grande-telefono</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/08/07/n97-grande-pubblicita-per-un-grande-telefono/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 09:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<category><![CDATA[telefonini]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=516</guid>
		<description><![CDATA[Sono tornato da un paio di giorni da una fugace vacanza all&#8217;Isola d&#8217;Elba e sono arrivato con il treno in stazione Centrale a Milano. Trascinando me e il mio zaino dopo 7 ore di viaggio ho notato una pubblicità immensa accogliere i passeggeri all&#8217;ingresso della stazione. E&#8217; una pubblicità del nuovo modello di Nokia, l&#8217;N97 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F08%2F07%2Fn97-grande-pubblicita-per-un-grande-telefono%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=N97%2C+grande+pubblicit%C3%A0+per+un+%28grande%3F%29+telefono&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p>Sono tornato da un paio di giorni da una fugace vacanza all&#8217;Isola d&#8217;Elba e sono arrivato con il treno in <strong>stazione Centrale</strong> a Milano. Trascinando me e il mio zaino dopo <strong>7 ore di viaggio</strong> ho notato una pubblicità immensa accogliere i passeggeri all&#8217;ingresso della stazione.</p>
<p>E&#8217; una pubblicità del nuovo modello di <a href="http://www.nokia.it" target="_blank"><strong>Nokia</strong></a>, l&#8217;<strong><a href="http://www.nokia.it/telefoni_accessori/telefoni_cellulari/nokia-n97#/main/landing" target="_blank">N97</a></strong> e da quello che mi hanno detto ci sono voluti <strong>ben 48 ore</strong> di lavoro per l&#8217; &#8220;installazione&#8221; di questo mega poster.</p>
<p>Un lavoro impressionante, non c&#8217;è che dire. Qui di seguito vi posto il video del <em>making of.</em><br />
Ora ci sarà da capire che anche il telefonino pubblicizzato sarà all&#8217;altezza di una promozione così imponente <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Staremo a vedere!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/pVlEa3GLOyE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/pVlEa3GLOyE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/08/07/n97-grande-pubblicita-per-un-grande-telefono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sei righe di grande verita&#039;</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/04/04/sei-righe-di-grande-verita/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=sei-righe-di-grande-verita</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/04/04/sei-righe-di-grande-verita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 11:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[advertising]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=409</guid>
		<description><![CDATA[Chiaro, semplice, vero. (Via &#124; Bee Free (The Social Bee) )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F04%2F04%2Fsei-righe-di-grande-verita%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Sei+righe+di+grande+verita%26%23039%3B&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-410 aligncenter" title="Social Media Agengy Strategy" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2009/04/uc_we_help_giants_05-300x225.jpg" alt="Social Media Agengy Strategy" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: center;">Chiaro, semplice, vero.</p>
<p style="text-align: left;">(Via | <a href="http://patriziagrandicelli.wordpress.com/" target="_blank">Bee Free (The Social Bee) </a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/04/04/sei-righe-di-grande-verita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Promodigital affida ai blogger la promozione di H&amp;S: questa strategia paga?</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/03/31/promodigital-affida-ai-blogger-la-promozione-di-hs-questa-strategia-paga/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=promodigital-affida-ai-blogger-la-promozione-di-hs-questa-strategia-paga</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/03/31/promodigital-affida-ai-blogger-la-promozione-di-hs-questa-strategia-paga/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 09:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[01blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[buzzmarketing]]></category>
		<category><![CDATA[digiblog]]></category>
		<category><![CDATA[galli]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[matteo]]></category>
		<category><![CDATA[promodigital]]></category>
		<category><![CDATA[womma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=389</guid>
		<description><![CDATA[Promodigital, società milanese e romana specializzata nel buzz online, mi ha coinvolto in un progetto di promozione di marchio di shampoo, H&#38;S (tanto per intenderci l&#8217;ex brand Head&#38;Shoulders) Il kit che mi è stato recapitato per testare i prodotti della linea era composto da 5 tipologie di shampoo (tutti antiforfora, si differenziano per aroma), una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F03%2F31%2Fpromodigital-affida-ai-blogger-la-promozione-di-hs-questa-strategia-paga%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Promodigital+affida+ai+blogger+la+promozione+di+H%26amp%3BS%3A+questa+strategia+paga%3F&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p><strong><img class="alignright size-medium wp-image-391" style="margin: 5px;" title="hs_citrus" src="http://www.matteogalli.com/wp-content/uploads/2009/03/hs_citrus-199x300.jpg" alt="hs_citrus" width="199" height="300" />Promodigital</strong>, società milanese e romana specializzata nel <strong>buzz online</strong>, mi ha coinvolto in un progetto di promozione di marchio di shampoo, <a href="http://www.desiderimagazine.it/hsantiforfora/home.aspx" target="_blank"><strong>H&amp;S</strong></a> (tanto per intenderci l&#8217;ex brand Head&amp;Shoulders)</p>
<p>Il kit che mi è stato recapitato per testare i prodotti della linea era composto da <strong>5 tipologie di shampoo</strong> (tutti antiforfora, si differenziano per aroma), una <strong>sacca della nazionale di Rugby italiana</strong>, un <strong>pallone da rugby formato mini </strong>e una <strong>chiavetta da 512mb</strong> (accessorio che fa sempre comodo).</p>
<p>Purtroppo, come avrete notato, sono rimasto lontano dal blog per qualche giorno, impegnato in <a href="http://innovationforum.blogosfere.it" target="_blank">alcuni lavori</a> e faccende di vario tipo.<br />
 Devo essere sincero: sono un po&#8217; scettico a parlare in questo blog (e, credo, nella maggiorparte dei blog) degli effetti che uno shampoo può avere sulla cute della propria testa, senza cadere in una squallida <strong>marchetta</strong>.</p>
<p>Allora ho deciso di osservare la cosa da un <strong>punto di vista differente</strong>: tralasciando la descrizione del  prodotto ho cercato di raccogliere, per quanto possibile, le <strong>reazioni</strong> che la blogosfera e la Rete hanno avuto nei confronti di questa iniziativa.</p>
<p>La domanda che mi ha accompagnato nella prima parte della mia breve analisi è stata la seguente: <strong>promuovere prodotti di questo tipo sfruttando le logiche partecipative e virali del Web paga o meno?</strong><br />
 Credo che quella di gettare nel mare degli UCG <strong>qualsiasi</strong> tipo di prodotto sperando che se ne parli (possibilmente bene) sia più una <strong>moda</strong> che una strategia ben pensata. <br />
 Faccio un esempio: se vi dicessero di parlare ad un amico di quanto è bello e funzionale il vostro <strong>cellulare di sesta generazione</strong>, lo fareste? Beh, io sì e molto volentieri. <br />
 Se vi dicessero invece di parlare sempre al vostro amico di quanto lo <strong>Zinco Piritone</strong> è importante per ridurre la vostra produzione industriale di forfora, lo fareste con lo stesso entusiasmo? Credo di no, a meno che non ci sia un vanesio all&#8217;ennesima potenza tra di voi <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />   <br />
 <strong>Di conseguenza credo che ci siano prodotti che si sposano a strategie che si basano sui social media con più &#8220;naturalezza&#8221; rispetto ad altri. </strong> Questo per una serie di motivi, ne cito solamente un paio:</p>
<li><strong>Prestigio</strong> conferito dal prodotto all&#8217;interno di una comunità sociale: il cellulare decreta uno status, lo shampoo no.</li>
<li><strong>Incremento della propria autorità</strong> all&#8217;interno di una comunità sociale: il mio consiglio di usare un determinato cellulare, se accettato, porta presumibilmente altre persone a condividere la mia stessa soddisfazione spingendole a loro volta a diffondere le motivazioni della loro scelta. Non credo che uno shampoo sia un prodotto per cui &#8220;ci si può vantare&#8221;.</li>
<p>Seconda domanda: <strong>a fronte di queste premesse quale è stata la reazione della Rete?</strong> Ad ora ho trovato questi post:</p>
<li><a href="http://www.maxkava.com/2009/03/ho-in-testa-due-cose-perche-io-valgo.html">Massimo Cavazzini</a></li>
<li><a href="http://blog.nicolamattina.it/wp-trackback.php?p=839">Nicola Mattina</a> commentando Massimo Cavazzini</li>
<li><a href="http://federicomoretti.name/head-shoulders-partner-della-fir-sul-mercato-italiano/#more-1221">Federico Moretti</a></li>
<li><a href="http://www.robertofilippi.com/2009/03/24/test-shampoo-hs-prima-parte/" target="_blank">Roberto Filippi</a></li>
<li><a href="http://www.medicinalive.com/il-nostro-corpo/hs-laltra-cosa-che-gli-uomini-hanno-per-la-testa/" target="_blank">MedicinaLive</a></li>
<li><a href="http://umbazar.wordpress.com/2009/03/27/anch_io_in_meta_grazie_a_hs/" target="_blank">Umbazar</a></li>
<li><a href="http://blog.blogosfere.it/mte/mt-tb.php?tb_id=161358" target="_blank">Sport e motori &#8211; Blogosfere</a></li>
<li><a href="http://www.ckappa.it/blog/head-shoulders-hs-rugby-nazionale-1261" target="_blank">Ciasco &amp; Kati&#8217;s Blog</a></li>
<li><a href="http://www.promodigital.it/blog/2009/03/27/anche-lansa-parla-di-promodigital.html">Andrea Febbraio</a>, Ceo di Promodigital, segnala che la notizia è stata ripresa anche dall&#8217;ANSA</li>
<p>Alcuni mi sono sembrati quasi dei publiredazionali, semplicemente descrizione del prodotto con descrizione pressochè copiata dal materiale inviato a corredo dei prodotti. In altri casi l&#8217;approccio è stato invece corretto rimandando le valutazioni tra qualche tempo e raccontando le prime impressioni sulla proposta.</p>
<p>E&#8217; ancora presto per valutare se la mia tesi iniziale possa essere confermata o meno.  Rimango comunque dell&#8217;idea che <strong>non tutti i prodotti</strong> si prestino a logiche di buzz marketing in Rete. Vedremo se sarà questo il caso di questi shampoo <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A prescindere da questa breve analisi, che in nessun modo pretende di essere esaustiva e completa, devo ammettere che il <strong>kit è veramente bello e curato</strong> (il pallone da rugby è fantastico).</p>
<p>Ah, dimenticavo: gli shampoo sembrano funzionare a dovere, ovviamente non gli ho ancora provati tutti e 5, ma <strong>ho cominciato con quello al limone e non posso che dirmi soddisfatto!  <img src='http://www.matteogalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  <br />
 </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/03/31/promodigital-affida-ai-blogger-la-promozione-di-hs-questa-strategia-paga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coca Cola vs Pepsi e Levi&#039;s</title>
		<link>http://www.matteogalli.com/2009/01/10/coca-cola-pepsi-levis/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=coca-cola-pepsi-levis</link>
		<comments>http://www.matteogalli.com/2009/01/10/coca-cola-pepsi-levis/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 16:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[adv]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[humor]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteogalli.com/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[Piccolo e breve post per presentarvi due video che trattano di spot televisi. Entrambi, a mio avviso, sono risultato di una creatività geniale. La stessa che non trovo più da tempo negli spot dei giorni nostri. I protagonisti sono marchi famosissimi: Coca-Cola, Pepsi e Levi&#8217;s Buona visione!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tw_button" style=""><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.matteogalli.com%2F2009%2F01%2F10%2Fcoca-cola-pepsi-levis%2F&amp;via=matteo_galli&amp;text=Coca+Cola+vs+Pepsi+e+Levi%26%23039%3Bs&amp;lang=en&amp;count=vertical"  class="twitter-share-button">Tweet</a></div><p>Piccolo e breve post per presentarvi due video che trattano di spot televisi. Entrambi, a mio avviso, sono risultato di una creatività geniale. La stessa che non trovo più da tempo negli spot dei giorni nostri.</p>
<p>I protagonisti sono marchi famosissimi: Coca-Cola, Pepsi e Levi&#8217;s</p>
<p>Buona visione!</p>
<p align="center">
<object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/CSG807d3P-U&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CSG807d3P-U&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object>
</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p align="center">
<object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/IVndvFoQt34&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IVndvFoQt34&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object>
</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteogalli.com/2009/01/10/coca-cola-pepsi-levis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
