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I 5 migliori servizi per fare email marketing in Italia

Comunicare il proprio prodotto in modo corretto è il primo must per chi vuol far crescere un business online. Da quando esiste internet le aziende hanno sfruttato questo canale per promuovere i propri prodotti e servizi. Banner, article marketing, email marketing, social media marketing, influence marketing sono solo alcuni degli esempi più noti delle tipologie attraverso le quali è possibile far conoscere il proprio prodotto al nostro target. A seconda del periodo, ognuna di queste modalità  ha vissuto momenti di gloria ed altri di debolezza.

Tra tutte, però, sembra esserci un canale che non perde mai la sua efficienza: l’email marketing. Come è facile da intuire dal nome, l’email marketing si basa sull’invio di comunicazioni pubblicitarie a liste acquisite tramite il proprio sito oppure acquistate da fornitori che vendono rubriche di indirizzi mail di utenti che hanno acconsentito a ricevere nella propria casella informazioni promozionali.

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Guadagnare con il content marketing

Guadagnare con il blog e i social si può


Andiamo subito al punto: per guadagnare con il tuo blog e con i tuoi canali social devi avere un buon piano di content marketing.

Non sai cosa è il content marketing? Vediamo di spiegarlo con altre parole.
Un po’ di tempo fa hai lanciato il tuo sito e ti sei messo in testa di pubblicare articoli molto approfonditi su un settore che conosci bene. Hai strutturato un piano editoriale nei minimi particolari, senza lasciare nulla al caso. Ogni volta che posti un nuovo contenuto curi maniacalmente il rilancio sulla tua pagina Facebook o canale Twitter. Magari hai messo in piedi anche una newsletter dedicata a chi vuole essere sempre aggiornato sugli argomenti che tratti.
Il tuo obiettivo è, ovviamente,  quello di far crescere il traffico per poterlo monetizzare e guadagnare dagli sforzi che stai facendo.

Bene, se svolgi una o più delle attività appena descritte stai già facendo del content marketing, anche se forse non ne sei consapevole. E se ancora non ci credi, qui puoi leggere cosa dice Wikipedia a riguardo.

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seo primo su google

Pensa prima ai tuoi lettori, poi a Google

Primi  su Google con un contenuto del tuo sito: il sogno di chiunque abbia un sito e l’ossessione di chi – per lavoro o per piacere – scrive online. Che poi, diciamocelo chiaro, l’unica cosa che veramente importa è vedere il proprio contenuto nei primi cinque risultati. Gli altri contano poco o niente.

Per non parlare della seconda pagina della Serp e seguenti: “The best place to hide a dead body is page 2 of Google search results” (traduzione) diceva un meme che girava per la rete qualche anno fa. Ed è effettivamente così: o ti posizioni lì in alto, oppure puoi dimenticare di fare traffico.
Non ci credi? Ok, allora dai un’occhiata a questo grafico pubblicato da Chitika nel 2013. Sono passati 4 anni, ma la sostanza non è cambiata.

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Installazione Wordpress in sottodominio

Come installare WordPress in un dominio di terzo livello

WordPress è uno strumento semplice ma allo stesso molto potente: non a caso quasi un sito su tre nel mondo è stato creato con il CMS ideato da Matt Mullenweg.
Seppur nato con l’intenzione di dare la possibilità di creare il proprio sito anche a chi non è un programmatore, WordPress viene spesso sfruttato come “complemento” di progetti web più estesi e complessi.

Ecco solo alcuni esempi:

Questo post vuole spiegare brevemente come creare un’istanza di WordPress raggiungibile da un dominio di terzo livello – ad esempio http://blog.miosito.com – dove miosito.com è il sito “principale”, che può essere sviluppato con una tecnologia totalmente diversa e risiedere su un server differente.
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Bias cognitivi: 5 trucchi per scrivere un testo persuasivo

5 bias cognitivi da sfruttare per scrivere un testo persuasivo

La scrittura è persuasione. C’è poco da fare: chi scrive è perché ha bisogno di comunicare e chi comunica vuole che il messaggio influenzi il pensiero del ricevente.

Il meccanismo appare più evidente in alcuni tipi di scrittura rispetto ad altri. Ma ogni testo ha un solo scopo: fissare un concetto nella mente di chi legge.

L’attività di copywriting è esattamente questo: ogni testo che si scrive dovrebbe avere lo scopo di guidare verso una determinata azione.

Cosa fa il lettore dopo aver letto un testo? Dipende da tanti fattori: esperienze passate e preconcetti sono due elementi importanti. Ma ancora più determinati sono i bias cognitivi.

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